Importanti novità per le Comunità Energetiche, durante la cerimonia di apertura di Key Energy, la fiera della transizione energetica di Rimini, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha annunciato l’estensione dei contributi del 40% ai comuni fino a 30.000 abitanti (rispetto al limite precedente di 5.000). Inoltre, la scadenza per la presentazione delle domande è stata prorogata dal 31 marzo al 30 novembre 2025, offrendo più tempo per sviluppare progetti e accedere ai finanziamenti.
Un ulteriore novità riguarda l’autoconsumo a distanza, che rivoluziona il modello di Comunità Energetiche. Grazie a questa nuova possibilità, le CER non saranno più limitate alla condivisione dell’energia solo all’interno di un’area geografica ristretta, ma potranno operare in modo più flessibile ed efficiente, favorendo la nascita di progetti su scala più ampia.
Il termine ultimo della misura è fissato a giugno 2026. Tutti i progetti che comunicheranno la fine dei lavori entro questa data saranno ammessi agli incentivi, anche se il completamento effettivo avverrà successivamente.
Chi può beneficiare degli incentivi per le Comunità Energetiche?
Grazie alle nuove disposizioni, possono aderire alle Comunità Energetiche e usufruire degli incentivi:
- Comuni fino a 30.000 abitanti.
- Privati e aziende interessati alla condivisione di energia rinnovabile.
- Consorzi ed enti di bonifica, ora inclusi ufficialmente tra i beneficiari.
Perché aderire a una Comunità Energetica?
Le Comunità Energetiche rappresentano un’opportunità unica per produrre e condividere energia rinnovabile, riducendo i costi e contribuendo alla sostenibilità ambientale. Grazie agli incentivi PNRR, chi entra a far parte di una CER può usufruire di:
🔹 Contributo a fondo perduto del 40% per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei comuni sotto i 30.000 abitanti.
🔹 Tariffa incentivante per 20 anni sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa, garantendo un risparmio sui costi energetici.
Questa combinazione di incentivi rende le Comunità Energetiche un modello sempre più vantaggioso per aziende, privati e amministrazioni locali.
Come accedere agli incentivi per le Comunità Energetiche?
SEAR è partner tecnologico di WeVèz, Comunità Energetica Rinnovabile che ha vinto il bando per il “Sostegno alla sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili” della regione Emilia Romagna, nell’ambito del Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027.
WeVèz supporta con la propria esperienza e i propri servizi chiunque voglia costituire una nuova comunità energetica o desideri migliorare e ampliare una comunità già esistente.
Cosa offre WeVèz
Supporto completo
Supporto in tutte le fasi di creazione e gestione di Comunità Energetiche, dalla pianificazione all’implementazione. Ricerca di risorse economiche attraverso crowdfunding e finanziamenti per realizzare gli impianti, garantendo una gestione efficiente e sostenibile dell’energia pulita.
Innovazione digitale
Soluzioni informatiche avanzate per la gestione e l’ottimizzazione delle Comunità Energetiche, con piattaforme su misura e analisi avanzata dei dati energetici. Hardware, software e servizi per garantire efficienza e prestazioni ottimali.
Competenze energetiche
Organizzazione di corsi, seminari e convegni sulle Comunità Energetiche, sia online che in presenza, per diffondere competenze, best practice e soluzioni innovative nel settore delle energie rinnovabili. Supporto nella comunicazione e coinvolgimento della comunità. Monitoraggio delle performance energetiche e valutazione dell’impatto ambientale e sociale.